April 2011
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(Qual'è la TUA Parigi?)
“Per Parigi non ci sarà mai fine e i ricordi di chi ci ha vissuto differiscono tutti gli uni dagli altri. Si finiva sempre per tornarci, a Parigi, chiunque fossimo, comunque essa fosse cambiata o quali che fossero le difficoltà, o l’agio con la quale si poteva raggiungerla. Parigi ne valeva sempre la pena e qualunque dono tu le portassi ne ricevevi qualcosa in cambio. Ma questa era la...
“quello che stavo dicendo è che costa molto essere autentica, signora mia… e in questo non bisogna essere tirchie, perché una è più autentica quanto più somiglia all’idea che ha sognato di se stessa.”
Tutto su mia madre - Almodovar - via Calvin
“Il film vive di una certa gradevolezza. Il regista Claudel è fan del cinema italiano, in particolare di Nanni Moretti (Accorsi va in giro per la deliziosa Strasburgo non in vespa ma su una buffa bici elettrica e poi entra negli ambienti con ancora il casco in testa, marchio di fabbrica morettiano) e regala, ai francesi e agli italiani che hanno (avranno?) la fortuna di vedere il film,...
È il tuo problema, non capire niente, quando si tratta di me – è stato un mio...
– […] previo attaccamento di cuore al chiodo - yellow letters (via rosesandcherubim)
“Non pensare troppo a cosa farai quando torni nel nostro Bel Paese… Male che vada ci trasferiamo in Libia o in Tunisia… tanto da lì son venuti via tutti, qualcuno che lavora ci vuole!!”
(Un’amica per email)
L'amore porta amore un cazzo, diciamolo.
“Perché il cervello, non è che te lo puoi indirizzare dove vuoi te, che gli dici Pensa delle cose belle, al cervello, e lui il cervello comincia a pensare a delle cose che ti fanno star bene no, non funziona così. Era bello, se funzionava così, era comodo.” Grandi ustionati - Paolo Nori (via inbici-contromano)